Copie forensi

Acquisiamo dati da dispositivi e sistemi digitali con procedure documentate, finalizzate a preservare il reperto originale e a rendere verificabili le operazioni svolte.

Cos’è una copia forense

Una copia forense è un’acquisizione tecnica dei dati contenuti in un dispositivo o in un sistema informatico. A differenza di una normale copia di file, viene eseguita con strumenti e modalità scelti in base al supporto, allo stato del dispositivo e all’obiettivo dell’incarico.

Quando il dispositivo e le condizioni tecniche lo consentono, l’acquisizione può comprendere l’intero supporto, inclusi metadati, aree non allocate e informazioni non visibili durante il normale utilizzo. L’analisi viene poi effettuata sulla copia, limitando l’interazione con l’originale.

Strumentazione per l’acquisizione forense di smartphone, SSD e supporti digitali

Dispositivi e sistemi acquisibili

La procedura viene definita caso per caso, dopo una valutazione preliminare della sorgente e delle informazioni da preservare.

Smartphone e dispositivi mobili

Acquisizioni logiche, file system o fisiche di dispositivi Android e iPhone, secondo la fattibilità tecnica, il modello e lo stato del dispositivo.

Computer e memorie

Acquisizione di PC, notebook, hard disk, SSD, supporti USB, schede di memoria e altri dispositivi di archiviazione.

Posta, server e sistemi

Acquisizione di caselle di posta, server, NAS, DVR e sistemi digitali pertinenti all’incarico, anche presso la sede del cliente quando necessario.

Strumentazione professionale impiegata nelle acquisizioni forensi di dispositivi digitali

Come avviene l’acquisizione

  1. Valutazione preliminare: identifichiamo dispositivo, capacità, stato, urgenza e finalità dell’attività.
  2. Preservazione: adottiamo gli accorgimenti tecnici appropriati per ridurre il rischio di alterazione della sorgente, inclusi sistemi di protezione dalla scrittura quando applicabili.
  3. Acquisizione: realizziamo la copia nel formato più adatto al supporto e al successivo impiego tecnico.
  4. Verifica: calcoliamo e registriamo le impronte hash, ove tecnicamente applicabili, per consentire il controllo dell’integrità della copia.
  5. Documentazione e consegna: registriamo le operazioni eseguite e concordiamo modalità di conservazione, riversamento e successiva analisi.

Integrità e tracciabilità

Ogni attività viene pianificata per mantenere separati il reperto originale, la copia di conservazione e gli eventuali supporti di lavoro. La documentazione tecnica descrive gli strumenti impiegati, i passaggi rilevanti e i valori hash disponibili, così da rendere il processo controllabile e ripetibile.

Quando può essere utile

  • Procedimenti civili, penali o giuslavoristici.
  • Consulenze tecniche di parte e accertamenti irripetibili.
  • Indagini interne, frodi aziendali e incident response.
  • Preservazione di email, documenti, messaggi e registrazioni digitali.
  • Esigenze di analisi o recupero di informazioni cancellate, ove ancora disponibili.

Copia forense e analisi: due fasi distinte

L’acquisizione serve a preservare i dati disponibili in un determinato momento; l’analisi serve invece a ricercare e interpretare gli elementi pertinenti al quesito. Tenere separate le due fasi permette di lavorare sulla copia senza esporre inutilmente il dispositivo originale e di definire l’approfondimento in base alle reali necessità del caso.

La possibilità di acquisire dati, aree di memoria o contenuti cancellati varia in funzione del dispositivo, della cifratura, delle credenziali disponibili, dello stato del supporto e delle tecnologie impiegate. Per questo motivo la fattibilità viene sempre verificata prima dell’intervento.

Passaggio di un reperto digitale sigillato con catena di custodia firmata

Richiedi una valutazione preliminare

Indicaci il tipo di dispositivo o sistema, il contesto, l’urgenza e l’obiettivo dell’attività. Ti aiuteremo a definire modalità operative, tempi e supporti necessari.